di Elisabetta Chicco Vitzizzai
La regola n.1? No ai piatti non ancora collaudati o che non siete certe vi vengano bene. Per i vostri esperimenti culinari è meglio che facciate fare da cavia a vostro marito o al vostro compagno, in privé..
L’importanza di come assegnare i posti a tavola non va sottovalutata per la buona riuscita di un pranzo.
Il cibo della Bibbia
A tavola con gli antichi greci
La cucina dei Romani in età imperiale
Ricevere significa far stare a proprio agio gli invitati stando nel contempo a proprio agio con loro. Niente di più imbarazzante per l’ospite di una padrona di casa che si faccia vedere trafelata e nervosa, arrossata e sudata dal calore dei fornelli, come se volesse esibire la pena che si è data per voi. Se ricevere è una tale fatica, meglio astenersene.